Area riservata

 
 
 

Ediliza Veronese




LINK UTILI


ANCE
Comune di Verona
Provincia di Verona
Regione del Veneto
Camera di Commercio di Verona
Autorità per la Vigilanza sui Contratti Pubblici di Lavori, Servizi e Forniture

FAQ


ATTIVITÀ EDILIZIA
D:

In fase di predisposizione di un cantiere edile, è obbligatoria la messa a terra anche del ponteggio?


R: La messa a terra del ponteggio non sempre è obbligatoria.
Tuttavia, la non necessità deve essere comprovata da un'apposita relazione da parte di un tecnico abilitato (ad esempio, un perito industriale).

AFFIDAMENTO E CONTRATTO
D: E' possibile recedere da un contratto di ATI con una scrittura privata tra mandataria e mandante?
R:

Il principio di immodificabilità soggettiva dei partecipanti alle procedure di affidamento degli appalti pubblici, tende a soddisfare l'esigenza di consentire un controllo preliminare e compiuto dei requisiti di idoneità morale, tecnico-organizzativa ed economico-finanziaria dei concorrenti. Lo stesso deve leggersi come inteso ad impedire l'aggiunta o la sostituzione di imprese partecipanti all'a.t.i. e non anche a precludere il recesso di una o più imprese dall'associazione.
Il recesso è consentito perché rimane intatto il controllo dell'A.P. sui requisiti di chi esegue i lavori. Naturalmente il contratto stipulato tra le parti deve essere autorizzato dall'Amministrazione Pubblica.



AFFIDAMENTO E CONTRATTO
D: Quale profilo di responsabilità sussiste nelle ATI?
R:

E' necessario fare prima un distinguo tra a.t.i. di tipo orizzontale e a.t.i. di tipo verticale:
Le a.t.i. orizzontali sono caratterizzate da una distribuzione meramente quantitativa del lavoro appaltato. In questo caso le imprese associate sono responsabili in solido nei confronti dell’amministrazione (articolo 23, comma 7).
Nelle a.t.i. di tipo verticale si ha una specializzazione diversificata delle associate e quindi una suddivisione qualitativa del lavoro. Esse sono ammissibili solo quando nel bando di gara sono espressamente indicate opere scorporabili (articolo 23, comma 3). In questo caso ciascuna impresa risponde delle opere scorporabili che assume, salva la responsabilità solidale della capogruppo (articolo 23, comma 7).
Ove vi siano anche opere scorporabili, sono ammissibili tre modelli di a.t.i.:

1) orizzontale, sia per lavori della categoria prevalente, che per quelli scorporabili;
2) verticale, in cui un’impresa assume i lavori della categoria prevalente, e altre imprese mandanti assumono le opere scorporabili;
3) mista, cioè orizzontale per i lavori prevalenti e verticale per quelli scorporabili.

 



AFFIDAMENTO E CONTRATTO
D: E' legittima la clausola che vieta la partecipazione congiunta di controllate e controllanti?
R: Per la Corte di giustizia Ue (causa C-538/07) anche imprese tra cui esiste un rapporto di controllo possono partecipare alla stessa gara. Serve, invece, una verifica caso per caso per accertare se e quanto il rapporto di direzione ha influenzato i comportamenti delle societa`.
In  questo senso la legge n. 109 del 2004 non appare in linea, nella lettura della Corte, con la direttiva 92/50/Ce: la legge infatti stabilisce una presunzione assoluta di conoscibilita` dell`offerta della controllata da parte della controllante.  Tocchera` invece alle amministrazioni pubbliche interessate procedere a una valutazione dei fatti in grado di accertare se il rapporto di controllo ha avuto come effetto quello di condizionare in maniera diretta le offerte delle imprese coinvolte.
La semplice esistenza del controllo, da sola, non e` sufficiente per escludere un`impresa.

AFFIDAMENTO E CONTRATTO
D: Può essere l'assenza di una dichiarazione causa inderogabile di esclusione dalle gare d'appalto?
R: Le prescrizioni della Lex specialis, anche se a pena di esclusione, devono essere interpretate in funzione dello scopo dell'A.P. di raggiungere la migliore offerta al corrispettivo più conveniente. Il Consiglio di Stato con sentenza 1840/09 ha sottolineato come sia onere della SA verificare se il contenuto di tale documentazione si possa desumere univocamente da altro documento o dichiarazione.
L'esclusione per difetto documentale non è, quindi, automatica.

SOA
D: E' possibile inserire nei requisiti di ammissione alla gara maggiori garanzie economico finanziarie?
R:

La richiesta nel bando di requisiti particolari in ordine alla capacità economico-finanziaria, ad esempio la consistenza minima del patrimonio netto della società partecipante, è del tutto legittima. Tale iniziativa, infatti, seppur limitando la platea dei possibili partecipanti, agisce selezionando i soggetti più qualificati ed affidabili.



TESTO UNICO SICUREZZA
D: La visita medica preventiva, introdotta dal Dlgs 81/2008, in caso di attività lavorativa considerata pericolosa dalla normativa sulla sicurezza, deve essere effettuata prima dell’inizio dell’attività lavorativa o può essere effettuata anche qualche giorno dopo? Nel caso venga effettuata successivamente all’assunzione, sono previste sanzioni?

R: La visita medica preventiva di cui all’articolo 41, comma 2, lettera a) del Dlgs n. 81/2008, intesa a constatare l’assenza di controindicazioni al lavoro cui il lavoratore è destinato, al fine di valutare la sua idoneità alla mansione specifica, è effettuata di regola dopo l’assunzione, ma prima dell’inizio dell’attività lavorativa. In caso di inosservanza, è prevista la sanzione dell’arresto fino a due mesi o dell’ammenda da 1.000 a 4.500 euro.


CONTRATTAZIONE COLLETTIVA
D: Come funziona la regolamentazione del servizio mensa per gli operai prevista dal CCNL Edilizia Industria 20 maggio 2004?
R: Tale disciplina è regolamentata dettagliatamente dall'art. 8 del Contratto Collettivo di Lavoro per provincia di Verona. Tale articolo prevede che nel caso l'impresa non fornisca il servizio mensa odebba pagare ai lavoratori un'indennità sostitutiva di mensa pari a euro 5,29.

CONVENZIONI
D: Ance Verona ha in corso convenzioni con istituti di credito specializzati nella cessione del credito?
R: Il Consiglio Direttivo di Ance Verona Costruttori Edili ha deliberato di aderire alla convenzione presentata da Neafidi a favore delle imprese Associate.
L’oggetto dell’accordo è la possibilità per le imprese Associate di accedere ad uno strumento di finanziamento dell’attività di impresa denominato “factoring”, tramite BANCA IFIS.
In un contesto economico caratterizzato da una crescente difficoltà (e onerosità) di accesso al credito, le imprese trovano nel factoring una valida risposta alle proprie esigenze di liquidità e gestione aziendale, avvalendosi, di fatto, delle garanzie di solvibilità del proprio cliente per ottenere nuovi affidamenti e, soprattutto, lasciando intatti i fidi bancari già in essere.
Il factoring è un contratto che consente alle imprese di trasferire i propri crediti commerciali presenti e futuri, limitatamente nel tempo e a titolo oneroso, ad una società specializzata, ottenendone in cambio la gestione, l’incasso e, a seconda del tipo di contratto, l'anticipo (di norma l’80% del totale fattura).
Gli Uffici di Ance Verona (rif.Dott.Alberto Rossi) sono a disposizione per ulteriori chiarimenti.

55%
D: Quali sono le novità in tema di agevolazione per gli interventi di riqualificazione energetica (55%)?
R:

La legge di conversione del decreto anticrisi ha eliminato:
- l’invio all’Agenzia delle Entrate di un’apposita istanza di ammissione al beneficio fiscale che si intende negata in caso di mancata approvazione entro i 30 giorni successivi;
- il principio del monitoraggio dei crediti d’imposta per il riconoscimento di tale agevolazione.
Per le spese sostenute nei periodi di imposta 2009 e 2010 la legge di conversione ha previsto:
- l’invio di una comunicazione all’Agenzia delle Entrate secondo modalità da definirsi entro il 28/02 p.v.;
- la ripartizione della detrazione avvenga obbligatoriamente in 5 anni;
- una semplificazione degli adempimenti con successivo decreto.