Area riservata

 
 
 









LINK UTILI


ANCE
Comune di Verona
Provincia di Verona
Regione del Veneto
Camera di Commercio di Verona
Autorità per la Vigilanza sui Contratti Pubblici di Lavori, Servizi e Forniture

Disconoscimento del diritto alla detrazione dell’IVA se il contribuente impedisce l'attività di controllo dell’Amministrazione finanziaria - Corte di Giustizia UE causa C-159/17 del 7 marzo 2018

Con la sentenza del 7 marzo 2018, relativa alla causa C-159/17, la Corte di Giustizia UE ha affermato che uno Stato membro può negare l’esercizio del diritto alla detrazione dell’IVA a un soggetto passivo che, non avendo adempiuto alcuni obblighi formali (nel caso di specie, omettendo di presentare le dichiarazioni IVA), abbia di fatto impedito all'Amministrazione finanziaria di disporre delle informazioni necessarie a verificare la sussistenza dei requisiti sostanziali per l’esercizio del diritto medesimo o comunque ad escludere un’operazione fraudolenta. Infatti, se da un lato, secondo un principio consolidato della giurisprudenza comunitaria, il diritto alla detrazione IVA, in ossequio al principio di neutralità dell’imposta, non può essere soggetto a limitazioni ove siano verificati i requisiti sostanziali per il suo esercizio, anche in assenza di taluni requisiti formali, dall'altro, lo stesso può essere negato qualora: - l’inosservanza dei requisiti formali abbia l’effetto di impedire che sia fornita prova certa del rispetto dei requisiti sostanziali; - ovvero si dimostri, con elementi oggettivi, che il suddetto diritto è invocato in modo fraudolento o abusivo.


    << Torna alla pagine precedente