Area riservata

 
 
 









LINK UTILI


ANCE
Comune di Verona
Provincia di Verona
Regione del Veneto
Camera di Commercio di Verona
Autorità per la Vigilanza sui Contratti Pubblici di Lavori, Servizi e Forniture

Appalti Pubblici: dal 2019 le provincie saranno centrali uniche di committenza per i comuni non capoluogo

I Comuni non capoluogo dovranno gestire le gare per appalti di lavori superiori a un milione tramite le stazioni uniche appaltanti presso Province e Città metropolitane. La legge di bilancio modifica integralmente l'articolo 37, comma 5 del Codice appalti. La nuova norma stabilisce che dal 1° gennaio, in attesa della qualificazione delle stazioni appaltanti in base all'articolo 38 del Codice, l'ambito territoriale di riferimento delle centrali di committenza coincide con il territorio provinciale o metropolitano e i Comuni non capoluogo ricorrono alla stazione unica costituita presso Province e Città. La disposizione contenuta nel disegno di legge di bilancio 2019 delinea il particolare obbligo solo per le procedure di affidamento degli appalti e delle concessioni di lavori di valore più rilevante: per gli appalti di servizi e di forniture di valore superiore alle soglie comunitarie, i Comuni non capoluogo potranno continuare ad avvalersi delle centrali uniche di committenza costituite in questi anni in forma associata.


    << Torna alla pagine precedente